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MILLE MIGLIA – I PRIMI ANNI – II

4 Dicembre 1926: nasce una gara capace di scuotere l’ambiente sportivo ma allo stesso tempo destare interesse di case e costruttori.

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Nel disegno: Alfa Romeo 6C 1750 GS (Zagato)

Il successo della Mille Miglia, la grande popolarità che per decenni andò sempre aumentando, trovano spiegazione nel suo carattere altamente sportivo e nella carica agonistica che questa competizione ebbe fin dal suo nascere.

Nei nomi dei campioni scritti sui muri era sintetizzato tutto: le doti del mezzo meccanico, il valore dell’industria e la sicurezza dell’uomo di saper governare quanto di meglio offerto dal progresso automobilistico. Tutti questi campioni erano alla partenza della 4° edizione del 1930: Tazio Nuvolari ansioso di rifarsi delle precedenti sfortunate partecipazioni, Giuseppe Campari già vincitore di due edizioni, Ferdinando Minoia e Giuseppe Morandi ancora in coppia dopo l’impresa del 1927, Achille Varzi autore di una importante rimonta l’anno prima su Campari.

Il duello Nuvolari Varzi colpì la fantasia popolare, fino ad allora era stata solo percepita come una gara sportiva, e da quel momento assunse toni epici e si colorò di leggenda, i due rivali amici furono, per gli appassionati spettatori, un simbolo di coraggio, di rischio e di avventura. E in effetti i due erano antagonisti in tutto: nel carattere e nella tecnica di gara.

Ma oltre ai campioni i primi anni della gara vedono l’inizio dei grandi successi del marchio Alfa Romeo.

Vedono la luce le 6C 1500, caratterizzate dalla distribuzione a doppio albero a camme in testa. Sarà proprio questa vittoria a legare l’Alfa Romeo alla “Freccia Rossa”. Tra il 1928 ed il 1947, infatti, per 11 volte sarà una vettura del Biscione a tagliare per prima il traguardo di Brescia.

L’erede degli allori della 6C sarà un otto cilindri in linea in lega leggera, distribuzione a doppio albero a camme in testa e compressore volumetrico di tipo Roots.

Con il 2 ° posto nel 1940 di Farina-Mambelli con la 6C 2500 SS si concludono i primi anni della Mille Miglia. L’arrivo della seconda guerra mondiale porterà ad una sospensione delle corse ma proprio nel dopoguerra si inizierà a pianificare la futura Alfa

E la storia continua …

December 4, 1926: born a race able to shake the sporting environment but at the same time arousing interest of houses and manufacturers.

The success of the Mille Miglia, the great popularity for decades went always increasing, can be explained as a highly sporty character and competitive spirit that this competition had since its inception.

In the  champions names written on the walls  was synthesized everything: the mechanical means car, the industry value and safety of humans to be able to govern the best offered by the automotive progress. All these samples were at the start of the 4th edition of 1930: Tazio Nuvolari anxious to make up for the previous unlucky investments, Giuseppe Campari winner of two editions, Ferdinand Minoia and Giuseppe Morandi still in torque after the firm in 1927, Achille Varzi author a major comeback in the year before of Campari.

The Nuvolari duel Varzi struck the popular imagination until then had only been perceived as a sporting competition, and from that moment took on epic tones and colored by legend, the two rivals were friends, fans and spectators, a symbol of courage, risk and adventure. They were antagonists in everything: in the character and racing technique.

But in addition to the samples of the first years of the race saw the beginning of the great success of the Alfa Romeo brand.

Born the 6C 1500, characterized by the distribution double overhead cam head.

Alfa Romeo at the “Red Arrow” will be this victory to tie. Between 1928 and 1947, in fact, 11 times will be an Alfa car to cross first the finish line in Brescia.

The heir to the laurels of 6C will be an eight-cylinder in light alloy, distribution double overhead cam head and the Roots type supercharger. The 8C 2300 Tazio Nuvolari and Louis Arcangeli made his debut in the 1931 race, there will be no victory, but success will come with two victories in 1932 and 1933.

With the 2nd place in 1940 with Farina-Mambelli 6C 2500 SS ending the first years of the Mille Miglia. The arrival of World War II will lead to a suspension of racing but just after the war you will start to plan for future Alfa

And the story continues …

Testi Silvia  Mariani

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